Rendere ristoranti, GDO e spazi benessere più autonomi, comprensibili e accoglienti per persone non vedenti, ipovedenti e senior, con soluzioni plug & play, discrete e orientate al design.
Un menu che parla, una posata riconoscibile, un percorso più chiaro possono cambiare completamente il modo in cui una persona vive un ristorante, un supermercato o una SPA.
HoReCa, GDO e strutture turistiche presentano spesso barriere invisibili per chi ha disabilità visive, riducendo l'autonomia e l'esperienza del cliente.
Non solo persone non vedenti o ipovedenti, ma anche una fascia senior sempre più ampia che necessita di ambienti leggibili e accoglienti.
La vera inclusione non deve sembrare un ausilio medico. La nostra ambizione è dimostrare che l'inclusione può essere semplice ed elegante.
Esplora le componenti della nostra soluzione plug & play. Clicca sulle schede per scoprire i dettagli.
Dati e proiezioni sulle opportunità di mercato e sull'impatto qualitativo della soluzione Blind Food sull'autonomia degli utenti.
Distribuzione dell'interesse potenziale nei settori target.
Confronto tra l'esperienza standard e l'esperienza con Kit Blind Food.
Numerosi ristoratori, operatori GDO e SPA consultati hanno confermato che il bisogno individuato è reale, concreto e merita di essere trasformato in una soluzione scalabile.
Blind Food è il progetto imprenditoriale sviluppato dal Team dell'I.I.S. San Benedetto di Cassino (FR) durante le attività FSL dell'anno scolastico 2025-2026, nell'ambito del percorso Startupper School Academy.
Esperto d'Azienda
Romualdo Lodovici (CEO & CoFounder Simply SFA srl)
Docente Coordinatore
Prof. Serena Caputo (Docente di Cucina / Nutrizione)
Nel prossimo anno vogliamo trasformare Blind Food da progetto scolastico a prototipo testato. Ci servono partner pilota, feedback veri, mentor e strutture disponibili a provare una nuova idea di accoglienza.
Nessun dato reale verrà inviato in questa demo.